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Il designer Jacob Jensen mentre disegna nel suo studio

DESIGN MATTERS: ICONE

Jacob Jensen

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Per quasi trent’anni, il pionieristico designer Jacob Jensen ha dato forma alla visione di Bang & Olufsen. Una collaborazione determinante, che ha consolidato la reputazione dell’azienda come leader mondiale del suono e del design.

  • Orologio nero progettato da Jacob Jensen

Il futuro e il passato

Un commento che si sente spesso fare sui classici prodotti Bang & Olufsen è che sembrano più idonei al set di un film di fantascienza che a una normale abitazione. Ma questi commenti spesso celano una profonda verità: questa piccola azienda con sede nella campagna danese è riuscita in molti modi a plasmare il futuro del design acustico attraverso la sua estetica all’avanguardia. E questo in gran parte grazie a uno dei suoi collaboratori di lunga data, Jacob Jensen.

Un tappezziere dal grande potenziale

Nato a Copenaghen, in Danimarca, nel 1926, Jensen lasciò la scuola a tredici anni per diventare apprendista tappezziere. Ma le attività nel laboratorio del padre erano piuttosto noiose e il giovane Jensen iniziò a creare i propri design e modelli di oggetti di uso quotidiano. Questi finirono per attirare l’attenzione di un architetto, il quale disse al padre che gli insoliti design del ragazzo dimostravano un grande potenziale. Spronato da questo incontro, Jensen si iscrisse alla Scuola danese di arti e mestieri alla fine degli anni ‘40, dove, sotto la guida di Jørn Utzon, fu il primo a laurearsi nella nuova disciplina del design industriale. Continuando a cavalcare l’onda di quel movimento, nel 1951 iniziò a lavorare per Bernadotte & Bjørn, il primo studio di design industriale danese.

Primo piano di un selettore di stazioni radio in bianco con profilo in legno

Macchine a raggi X, macchine da scrivere... e oltre!

Nei sette anni in cui Jensen è rimasto al servizio di Bernadotte & Bjørn, il giovane designer progettò praticamente di tutto: da elettrodomestici a piatti in porcellana, da macchine a raggi X a macchine da scrivere e perfino citofoni. La sua scodella in melammina Margrethe è in produzione ancora oggi. Impaziente di affinare le sue conoscenze, Jensen si trasferì negli Stati Uniti. Qui, dopo essersi qualificato come velista ai Giochi Olimpici, continuò a lavorare a un gran numero di prodotti per società come Alcatel e General Electric. Nel 1958, Jensen tornò in Danimarca, dove fondò una propria società: Jacob Jensen Design. Lo studio è ancora attivo oggi sotto la guida del figlio di Jacob. Qualche tempo dopo, le strade di Jensen e Bang & Olufsen si incrociarono e il resto è storia, come si suol dire.

Il primo prodotto: Beomaster 5000

Il primo prodotto completo di Jensen per Bang & Olufsen fu il sintonizzatore e amplificatore Beomaster 5000, lanciato nel 1967. Jensen attribuì a Roderik Madsen di Bang & Olufsen la visione del nuovo e rivoluzionario design. Come disse lo stesso Jensen, “Penso che questa sia probabilmente una delle cose più belle di Bang & Olufsen, cioè essere riusciti a vedere la possibilità di allontanarsi da tutti gli altri. Lo spirito di Bang & Olufsen è quando dicono “Ci piace, ci crediamo, lo faremo comunque, ci prendiamo il rischio e lo facciamo”.

“Se fossimo scesi a compromessi, Bang & Olufsen non esisterebbe. È semplice”.

Jacob Jensen

Designer

Pietre miliari del design

Questo spirito di innovazione e sperimentazione continuò a crescere nel tempo, soprattutto con l’intensificarsi della collaborazione di Jensen con i suoi colleghi designer e ingegneri di Bang & Olufsen. Insieme, crearono pietre miliari del design che sfidarono il dominio delle multinazionali con le quali Bang & Olufsen doveva competere. Ogni nuovo prodotto di Jensen dava vita a una storia di collaborazione e creatività: il giradischi Beogram 4000, per esempio, con i suoi rivoluzionari bracci gemelli, progettato nel seminterrato della casa dell’ingegnere aeronautico Karl Gustav Zuethen. O il Beocenter 9000, per il quale furono creati quasi 80 prototipi concettuali prima dell’incarnazione finale. Le cuffie U70, nel frattempo, diventavano il primo prodotto della società in questa categoria. Assieme ad altri 27 design realizzati per Bang & Olufsen, sono state incluse nella mostra “Design For Sound” del 1978 al MoMA di New York. In una recensione dell’esibizione, il New York Times ha scritto che gli oggetti esposti “sicuramente gli sono valsi un ruolo di primo piano tra i designer industriali del XX secolo”.

Giradischi dall’alto e i suoi disegni

Sempre oltre

Nel corso della sua carriera, Jensen ha sempre basato il suo lavoro su una filosofia ben precisa: testare costantemente i limiti dei materiali e della tecnologia. Definì questa sua filosofia del design “diversa ma non strana”. Jensen ha progettato centinaia di prodotti al di fuori di Bang & Olufsen. I suoi orologi, realizzati in titanio di alta qualità, con quadranti semplici e cinturini in gomma, sono bestseller ancora oggi.

Orologio progettato da Jensen

Senza sosta

Tutti i suoi prodotti sono stati realizzati sulla base dalla sua visione delle sfide che ogni designer deve affrontare. Come Jensen disse una volta “costruire una penna stilografica, scrivere un poema, produrre un gioco o disegnare una locomotiva, sono tutti progetti che richiedono gli stessi componenti, gli stessi ingredienti: prospettiva, creatività, nuove idee, comprensione e prima di tutto, la capacità di rielaborare, quasi infinitamente, senza sosta. Questo lavoro ‘senza sosta’ è per me una vera tortura e la più crudele”.

Tenere la mente aperta

Tutti quegli anni trascorsi a progettare centinaia di oggetti di uso domestico hanno consentito a Jensen di formarsi un nucleo estetico di base che, stimolato dalle politiche e dalla mentalità aperta di Bang & Olufsen, gli ha permesso di realizzare design in uso ancora oggi, semplicemente reimmaginando la loro forma di base. I suoi design di diffusori, come il cubico Beolab 5000, hanno preso le forme più elementali del design e, attraverso semplici modifiche, sono state reinventate, creando nuove forme e anticipando i diffusori Bluetooth portatili di Bang & Olufsen, oggi leader di mercato. Jensen aveva capito che, proprio come i suoni dei prodotti B&O riempivano la stanza, i dispositivi dai quali emanava l’audio erano componenti di uno spazio che richiedevano un’estetica altrettanto attraente.

Jacob Jensen anziano, nel suo studio in campagna

Nuovi orizzonti

Dopo 234 prodotti e 27 anni con Bang & Olufsen, Jensen decise di andare in pensione nel 1989, ritornando a praticare il suo amatissimo sport, la vela. Verso la metà degli anni ‘90, Jensen spiegò cosa, secondo lui, aveva reso questa collaborazione così proficua. “Se fossimo scesi a compromessi e ci fossimo arresi, Bang & Olufsen non esisterebbe”, disse. “Semplice”. Jacob Jensen si è spento nel 2015.